L’anno scorso davo notizia del varo della normativa per la privatizzazione dell’acqua avvenuta nel silenzio generale e con l’approvazione dell’opposizione >> qui. Purtroppo però il provvedimento in Parlamento si perfeziona e quindi mi affretto ad accogliere subito l’invito del blog Agorà - Aγορά a pubblicare l’invito del “Forum italiano dei Movimenti per l'acqua” ad attuare oggi un mail bombing indirizzato a tutti i parlamentari italiani.
Jaime Correas e Hèctor Abad
Héctor Abad Faciolince con Franca Beer e Guillermo Roux
Ritratto di Borges eseguito da Guillermo Roux 

Il dottor Héctor Abad Gomez
Borges con Alvarado Tenorio
Da solo in riva al mare, comincio a pensare.
Ecco le onde scroscianti
montagne di molecole
ognuna ottusamente intenta ai fatti suoi
miliardi di miliardi lontane
eppure formano all’unisono spuma bianca
Ere su ere
prima di un occhio che potesse vederle
anni dopo anni
martellare possenti la riva come ora.
Per chi? Per cosa?
Su un pianeta morto
che non ospitava alcuna vita.
Senza requie mai
torturate dall’energia
prodigiosamente sprecata dal sole
riversata nello spazio.
Una briciola fa ruggire il mare.
Nel profondo del mare
tutte le molecole ripetono
l’altrui struttura
finchè se ne formano di nuove e complesse
ne creano altre a propria immagine
e inizia una nuova danza.
Crescono in dimensioni e complessità
esseri viventi
masse di atomi
DNA, proteine
danzano figure ancora più intricate.
Fuori dalla culla
sulla terra asciutta
eccolo
in piedi;
atomi con la coscienza
materia con la curiosità.
In piedi davanti al mare
meravigliato della propria meraviglia: io
un universo di atomi
un atomo nell’universo.
(Richard Feynman)
Feynman aggiunge: “È vero che pochi non scienziati fanno questa particolare esperienza religiosa. I nostri poeti non ne scrivono; i nostri artisti non tentano di raffigurare questo notevole avvenimento. Non so perché. Nessuno si sente ispirato dalla nostra immagine attuale dell’universo? Questo valore della scienza non viene cantato dai cantanti, siete ridotti ad ascoltarlo non in musica o in versi, ma in una conferenza serale. Non siamo ancora in un’era scientifica.”
Ma forse l’arte ha sempre celebrato la meraviglia ed il mistero dell’universo: “Sappiamo tutto, ci hanno dato tutta l’informazione, però non ci hanno spiegato niente. Non si può spiegare. Credo che questo è l’unico motivo per dedicarsi all’arte, mostrare l’assoluto mistero delle cose.” (John Banville)
Di Starsky e Hutch non ce ne importa niente- Sul nuovo sistema di finanziamento di TVE >> qui e qui (in spagnolo)
- L'intervista a Imanol Arìas >> qui

Convento Jeronimos a Belem
Il chiostro
La tomba
Torna l’occhio di Hubble. Anna Maria Ortese e Italo Calvino in una corrispondenza del 1967 sulle stelle, l’immensità dello spazio e l’uomo. Con un notturno di John Cage per violino e pianoforte >> via Nazione Indiana. Sulla dittatura dell'intelligenza e la morte della ragione in Corpo celeste di Ortese ho già scritto >> qui 
La chiesa cattolica è divenuta una ossessione nazionale per giornali e televisioni. A noi tutti non resta che subire passivamente. Siamo sicuramente l’unica nazione del mondo occidentale dove i telegiornali si aprono con le dichiarazioni di papi e vescovi e dove i giornali dedicano tanta accanita e ossessionante attenzione alla chiesa cattolica. Poi seguono le altre notizie: in genere le dichiarazioni di Berlusconi e le notizie di sangue (omicidi, ammazzamenti, violenze in genere), seguite poi dalla passerella di incomprensibili dichiarazioni di tutti i politici.
Da domani chiuso per ferie, ci rileggeremo a settembre. Me ne vado nella mia amata Extremadura (la terra delle cicogne!) con puntate in Alentejo e Andalusia. Sarò anche in pellegrinaggio letterario a Moguer; in valigia con me, quindi, solo due libri di Juan Ramon Jiménez (una antologia poetica e Platero y yo). 